Quando una fotografia di strada è una buona foto.

Quando una fotografia di strada può dirsi riuscita? Credete che basti uscire in strada per fare Street Photography?

La Street photography è uno dei generi più difficili in fotografia. Nella maggior parte dei casi (98%) non c’è contatto con il soggetto, tutto accade in una frazione di secondo e spam, o la becchi o t’attacchi! Fantastico! Non bastano gli anziani sulle panchine che leggono il giornale, le persone di spalle che camminano, i piccioni in piazza Duomo.

Oltre a questo, che non dico non possa essere presente, ci vuole qualcosa in più, un’eccezione, uno schiaffo a chi guarderà la fotografia, uno squarcio di luce, un colore accecante, un’atmosfera sognante. Meglio se tutte queste cose insieme.

Ho chiesto ad alcuni bravi (a mio parere) Street photographer italiani, cosa fosse per loro una buona fotografia colta in strada, ecco le interessanti risposte. Ciao Sara

 

Il pensiero di Umberto Verdoliva

Io credo che una buona fotografia di strada funzioni nel momento in cui riesce ad attirare e a far soffermare l’osservatore aprendogli un “piccolo mondo” su di un qualcosa che mai aveva potuto credere possibile o vedere prima, sollecitando in essi delle emozioni, degli interrogativi, la curiosità di vedere altro. Esistono una infinità di attimi e di possibilità che a volte si basano su dettagli, particolari, sensazioni che emergono da gesti, sguardi, improbabili coincidenze, originali reinterpretazioni molto spesso davvero lontani dalla realtà ma che solo la fotografia sa trasformare e riportare, immediatamente o nel tempo, nei modi più vaghi possibili.

Fotografia di Umberto VerdolivaDSC_5209bw

Una buona fotografia di strada si collega al mondo ma da anche la possibilità, a chi guarda, di distaccarsi da esso e di trasformare la realtà in altro; ed è ciò che la rende affascinante e così speciale.

La grande attrattiva che essa ha, sia per chi la pratica e sia per chi la osserva, è data proprio da questa “individuazione continua del momento significativo” che un fotografo, a volte con grande consapevolezza ma molto spesso da una totale casualità, riesce a cogliere spinto dal proprio istinto, dalla fortuna, dalle occasioni. Ogni “preda” catturata, sottoforma di stimoli reali trasmessi all’osservatore, diventa linfa e forza per continuare a cercare.

Il dubbio maggiore potrebbe essere quello di capire fino a che punto farsi coinvolgere in questa “gara” con il quotidiano. Dimenticare che la fotografia di strada può e deve essere anche documento dei tempi, la cartina tornasole dei cambiamenti reali in atto nella società contemporanea, si potrebbe rivelare un grave errore da non commettere.

Umberto Verdoliva Link: www.umbertoverdoliva.it

Il pensiero di Salvatore Matarazzo

Una street che funziona, secondo me, è una fotografia che attraverso l’interpretazione dell’autore ti trasporta dentro la scena, sfrutta il contesto “ordinario” ma racconta un nuovo punto di vista, oppure ti fa notare e godere di cose che ad occhio nudo e senza il processo fotografico, non immagineresti neanche che esistono.

Però credo che non ci siano regole che definiscano quale sia la foto perfetta: nella street, come in altri generi, esistono linee alle quali far riferimento e naturalmente ispirarsi ma sarà l’autore, attraverso la sua esperienza e la sua coerenza stilistica, a creare la street che, per lui, funziona.

Fotografia di Salvatore MatarazzoSalvatore Matarazzo

Il fatto che poi può funzionare anche per altri, in questo genere, secondo me è marginale: non stiamo parlando di una fotografia commerciale che, per ovvi motivi, deve accontentare più persone possibili; nella street ogni spettatore avrà una sua cultura, una sua ricerca, un suo punto di vista e giudicherà la tua foto in base a questi elementi. Potrai dare un messaggio positivo per alcuni e negativo per altri. Spesso noi “addetti ai lavori” ci poniamo anche troppi problemi, dimenticandoci ciò che è la fotografia e cioè libertà di espressione. Per me la street è curiosità, libertà e amore, mi sentirei ipocrita con me stesso a rinchiuderla dentro schemi e regole precise.

 Info www.salvatorematarazzo.com

Ti aspetto settimana prossima per la seconda parte, altri autori vi daranno ottimi consigli!

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Da chi imparare a scattare per strada

Cosa è la Street Photography

Street Photography, consigli pratici

Ciao Baci a tutti, Sara

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3 pensieri su “Quando una fotografia di strada è una buona foto.

  1. Pingback: Quando una fotografia di strada è buona? Parte seconda | MU.SA.

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